GAVINI AL RADUNO PRECAMPIONATO A.E. CAI

20180829-Raduno_CAI_Gavini

Il 26 Agosto u.s., è stata la volta degli arbitri a disposizione della Cai tra i convocati per il consueto raduno precampionato, il nostro Simone Gavini, fresco di passaggio al nazionale, presso il centro sportivo di Sportilia. Il raduno si è aperto con un messaggio dei fischietti della CAN-A, i quali hanno voluto incoraggiare e fare un grande in bocca al lupo ai loro colleghi. Il primo intervento è stato quello del Responsabile Andrea Gervasoni, il quale ha parlato del comportamento che distingue un arbitro CAI, essere irreprensibile, dare sempre il massimo ma soprattutto divertirsi e avere atteggiamenti equilibrati ed autorevoli per tutta la stagione. In seguito, si sono svolte diverse riunioni tecniche dove si sono analizzati alcuni errori commessi nella scorsa stagione. C’è stato anche un intervento della dottoressa Eva Iorio che ha proposto un esercizio di team building e leadership mirando cosi a potenziare la comunicazione interpersonale e la condivisione delle emozioni. Poi è stata la volta della Circolare n.1 analizzata da Vincenzo Meli, Responsabile del Modulo perfezionamento e valutazione del Settore Tecnico, il quale ha esordito dicendo che per affrontare al meglio i campionati bisogna analizzare le innovazioni regolamentari e affiancarle alla conoscenza delle regole, successivamente sono stati somministrati i quiz tecnici. Durante il secondo giorno di raduno, c’è stata la gradita visita del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi che ha salutato, ringraziato e motivato i presenti, confermando che arbitri sono un punto di riferimento del calcio. Ha fatto un plauso anche alla commissione CAI, sottolineando la loro elevata preparazione. Poi rivolgendosi agli arbitri dice: “Nel tempo è a vostra disposizione, dovrete essere bravi a dimostrare il vostro valore e le vostre abilità mettendo in pratica consigli e gli insegnamenti ricevuti gara dopo gara, raduno dopo raduno perché rappresentate il futuro dell’Associazione e dovete sognare in grande”. Altro intervento è stato quello del Presidente del CRA Emilia Romagna Sergio Zuccolini, il quale ha portato un saluto agli arbitri dicendo che sono l’orgoglio delle regioni che li hanno selezionati e che devono crederci fino in fondo dimostrando il loro valore. Infine, in conclusione il Presidente Marcello Nicchi ha augurato una splendida stagione ricca di successi per tutti, ricordando che l’AIA cerca arbitri che siano soprattutto uomini veri dentro e fuori dal terreno di gioco. Parola poi al Responsabile CAI Andrea Gervasoni, che si è soffermato sulla tenacia di ogni arbitro, invitando tutti a mettersi in gioco sempre, facendo uno step in più per migliorarsi oltre che tecnicamente anche atleticamente; “Ad un arbitro CAI è richiesto qualcosa in più rispetto a quanto fatto sin’ora, dovete affinare le vostre abilità senza mai smettere di puntare alla crescita.” Andrea Guiducci si è occupato proprio di questo aspetto, analizzando le modalità di preparazione della gara, confermando che un arbitro deve essere pronto anche nei giorni precedenti alla gara in modo da trovarsi avvantaggiato durante i 90 minuti per avere un minimo di conoscenza sulle due squadre e sui rispettivi calciatori, in modo tale che si possa ricercare il between, l’angolo migliore, la prospettiva più idonea per valutare, ha detto Tiziano Reni. Ha continuato Andrea Gervasoni analizzando il comportamento dell’arbitro in campo: “per avere una buona valutazione delle azioni non bisogna avere una posizione statica ma sempre dinamica e bisogna adeguarsi a quanto succede nel terreno di gioco”. Sono state date le ultime indicazione tecniche e disposizioni organizzative durante l’ultimo giorno, richiedendo massima concentrazione. Grazie a Diego Roca è stato possibile analizzare il briefing tra arbitro e assistenti, che deve essere effettuato con calma e serenità. Bisogna creare collaborazione e trovare la sicurezza per far si che poi tutta la squadra trovi consapevolezza nei propri mezzi. Sono state fornite anche indicazioni per quanto riguarda l’alimentazione pre gara. Non solo tecnica ma soprattutto comportamentale, infatti il Coordinatore degli arbitri, Andrea Cariolato ha parlato della trasferta e della sua pianificazione e di non lasciare nulla al caso. Sono stati analizzati il fallo di mano e le mass confrontation, per far sì che gli arbitri si trovino sempre pronti sapendo leggere la gara e i vari mutamenti di gioco e ambientali. In conclusione di raduno le parole di Gervasoni “Siate dinamici, concentrati e attivi sul terreno di gioco e durante la stagione”. “Dimostrate di possedere quel quid in più che farà la differenza e vi farà emergere dal gruppo. Vivete al massimo quest’annata sportiva e sarà indimenticabile”.  Per Simone è stata una grande emozione e il nostro Presidente, il Consiglio Direttivo e tutta la sezione augura a lui i migliori successi.

Powered by WordPress | Designed by: NewWpThemes | Thanks to Free WordPress Themes
loading

Cookie Policy